Una grande rivoluzione fa ritenere alle masse in molte parti del mondo che sia giunta l’ora per l’abbattimento dello stato «borghese». Si afferma un Governo autoritario che perseguita non solo i conservatori, ma reprime tutti i gruppi politici e le Nazioni createsi dalla dissoluzione dell’Impero Zarista. Le fucilazioni di massa diventano una realtà. I lavoratori vedranno i loro diritti e le loro conquiste sociali sparire nel nulla, ma un fanatismo cieco impedisce a una parte del mondo di comprendere la realtà. Il successore di Lenin amplierà la politica repressiva, per realizzare quelle che possono essere considerate le maggiori stragi dell’umanità.

 
  Veduta della Piazza Rossa, Mosca (Mario Spinelli, 2008)

La Russia comunista

 

Le origini del comunismo di Luciano Atticciati (anno 2001)
Diversamente dal passato molti oggi ritengono che il comunismo non nasca con Marx ma abbia origini diverse e più antiche
Karl Marx di Ercolina Milanesi (settembre 2014)
La vita, le opere, il pensiero
Karl Marx, il reazionario di Luciano Atticciati (agosto 2006)
Il pensatore tedesco riteneva di superare i mali del capitalismo attraverso una società rigidamente egualitaria simile a quella dei leggendari periodi più antichi
Karl Marx e la dittatura del proletariato di Luciano Atticciati (anno 2001)
Il grande filosofo tedesco insieme all’amico Engels sosteneva l’idea di uno Stato fortemente centralizzato e autoritario per la realizzazione di una nuova società
Il socialismo nichilista-rivoluzionario nella Russia Zarista di Simone Valtorta (maggio 2016)
La perdita dei valori morali e l’avanzata del nichilismo portarono molti Russi ad aderire ad un socialismo sempre più violento, che avrebbe finito per spalancare le porte al regime comunista
Il comunismo secondo Dostoevskij e Turgenev di Simone Valtorta (febbraio 2016)
Nella seconda metà dell’Ottocento, due intellettuali russi denunciano gli errori e gli orrori di una élite sempre più orientata verso il socialismo e la rivoluzione; mezzo secolo dopo, ciò che avevano preannunciato diverrà realtà, e sarà la tragedia
Michail Bakunin, l’anarchico poco libertario di Luciano Atticciati (giugno 2013)
Abolizione di ogni istituzione per la creazione di una società idilliaca ma anche nichilista
Lenin, il rivoluzionario anomalo di Luciano Atticciati (anno 2001)
Secondo una parte della storiografia e degli esponenti socialisti del tempo il rivoluzionario russo aveva uno spirito fortemente autoritario, risoluto, ma anche conservatore sotto certi aspetti
Chi uccise i Romanov? di Ercolina Milanesi (settembre 2013)
Una storia sempre affascinante, anche se tragica
La Rivoluzione d'Ottobre fra anarchismo e dispotismo di Luciano Atticciati (aprile 2008)
Nel giro di pochi mesi la Russia passò da una situazione di quasi anarchia ad un regime dittatoriale particolarmente repressivo anche sul piano economico
La Rivoluzione d’Ottobre e gli anarchici italiani di Luciano Atticciati (anno 2001)
Un evento incredibile che suscitò entusiasmo nella parte più emotiva della società, ma anche profondi ripensamenti
Lenin, il rivoluzionario mistificatore di Luciano Atticciati (giugno 2017)
Gli scritti di Lenin risultavano poco fondati e totalmente contraddittori con i suoi metodi di potere
1919: la nascita del comunismo di Luciano Atticciati (anno 2001)
I due congressi di fondazione dell’Internazionale comunista contestavano la «democrazia borghese» in nome di una dittatura delle masse diretta da un partito gestito con «disciplina di ferro»
Il terrore rosso in Russia (1918-1923) di Luciano Atticciati (agosto 2014)
La testimonianza dello studioso Sergej Mel’gunov su uno degli eventi più terribili della storia del Novecento
Il socialismo reale di Luciano Atticciati (anno 2001)
La politica di Lenin e del suo successore era rivolta a creare uno stato rigidamente totalitario attraverso l’uso di un nuovo strumento, le persecuzioni di massa
Lenin e la Russia comunista nella testimonianza di Boris Souvarine di Luciano Atticciati (maggio 2017)
Lo scrittore franco-ucraino riportò molti eventi sconvolgenti al tempo di Lenin e Stalin
La persecuzione religiosa sotto Stalin di Mattia Ferrari (ottobre 2015)
Storia di una dura repressione contro la religione che, iniziata sotto Lenin e proseguita fino alla caduta dell’Unione Sovietica, ebbe il suo apice durante la dittatura di Stalin
Nikolaj Bucharin, il grande rivoluzionario di Luciano Atticciati (giugno 2014)
Un agitatore «impegnato» che aveva sintetizzato nei suoi scritti utopismo e terrore
Trotzky, il comunista che aveva sfidato Stalin di Luciano Atticciati (luglio 2014)
Un pensatore integralista e ambiguo, nei cui scritti sostenne una organizzazione del lavoro fondata su un sistema centralizzato e fortemente autoritario
La tragedia dei comunisti italiani in Russia di Luciano Atticciati (anno 2002)
Il terribile destino degli antifascisti fuggiti in Russia negli anni Trenta
Il Gulag di Ercolina Milanesi (anno 2004)
Una realtà a lungo dimenticata, ha caratterizzato una parte importante del mondo, ed ha fortemente influenzato le vicende del Novecento
Ucraina, olocausto dimenticato di Ercolina Milanesi (agosto 2013)
Una studiosa russa ha raccolto la «storia orale» di quel massacro che attende ancora di essere riconosciuto dall’Occidente e dall’ONU
Una sconosciuta tragedia dell’epoca staliniana di Alberto Rosselli (anno 2005)
La deportazione dei militari e dei civili polacchi in Iran
La persecuzione religiosa di Krusciov di Mattia Ferrari (giugno 2016)
Con la morte di Stalin la repressione contro le religioni si fece meno dura, ma rimase una costante sotto la dittatura di Krusciov
Il mondo comunista e il problema dell’omosessualità di Enrico Oliari (anno 2005)
Considerati personaggi insani e non conformisti, gli omosessuali furono oggetto di persecuzioni e di drammatiche vicende
Cristianesimo e Marxismo di Alberto Rosselli (anno 2003)
Tra metafisica e storia, le ragioni di una convergenza impossibile
Intellettuali progressisti e marxismo di Alberto Rosselli (anno 2005)
La posizione di alcuni famosi intellettuali nei confronti delle Rivoluzione d’Ottobre e dei regimi comunisti
Il comunismo, il grande mito di Luciano Atticciati (ottobre 2014)
Lo storico inglese Robert Service affronta la questione dei regimi totalitari violenti e radicali che nel corso del Novecento venivano visti come l’avvento di un nuovo mondo
Il comunismo nella recente storiografia di Luciano Atticciati (anno 2003)
Un movimento contrario all’idea di progresso che ebbe successo a causa della difficile situazione sociale del nostro continente, risulta dagli scritti di Nolte, Furet, Conquest, Pipes. Il comunismo potrebbe essere definito come l’idea di gestire i problemi sociali attraverso un sistema autoritario
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