La Redazione

 

LUCIANO ATTICCIATI è nato a Roma il 2 gennaio 1959, si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo storico, presso l’Università degli Studi «La Sapienza» di Roma (1992-1993) con una tesi su Il movimento sindacale dei ferrovieri nel periodo giolittiano, relatore: Professor Emilio Gentile.
Ha collaborato come giornalista a «Forum Democratico», agenzia di stampa di Roma, 1986, alla pagina culturale del «Giornale d’Italia», a «Storia & Battaglie» e a «La Destra delle libertà».
Ha pubblicato i saggi storici Storia della guerra fredda 1945-1989 (1995), Storia del Terzo Mondo dal dopoguerra a oggi (1996), Il Boom economico. La rivoluzione della società (1997), History of the Third World (1998).
È il direttore del sito.


CARLO CESARE MONTANI, nato a Fiume nel 1937, ha conseguito la laurea in Scienze politiche e sociali «summa cum laude» presso l’Università di Firenze (1959) con una tesi su L’utopia coloniale nella politica italiana dell’Ottocento (relatore: Professor Carlo Curcio; controrelatore: Professor Giovanni Spadolini).
Dirigente di aziende industriali e Revisore ufficiale dei conti, ha coltivato una lunga attività di pubblicista, collaborando a parecchie riviste in campo storico, culturale ed economico.
Ha sviluppato particolari interessi nel mondo esule, cui ha dedicato diverse monografie, tra cui si segnalano: Venezia Giulia e Dalmazia: sommario storico, terza edizione con testo inglese a fronte, ADES/Regione Friuli-Venezia Giulia, Trieste 2002; Il trattato di Osimo, edizioni ANVGD, Firenze 1992; Don Luigi Stefani: pensiero e azione di un patriota dalmata, seconda edizione, ANVGD, Firenze 1996; La piccola Vedetta fiumana: storia di un periodico dell’esilio, edizioni ANVGD, Firenze 1994; La Carta del Carnaro nella retrospettiva storica e nella sua attualità, in «Lo Statuto della Reggenza italiana di Fiume tra storia, diritto internazionale e diritto costituzionale», edizioni Giuffrè, Milano 2008. Fra l’altro, pubblica un Rapporto annuale sull’industria lapidea nel mondo, giunto alla XXVI edizione, e tiene una rubrica quindicinale su «Vita Nuova», periodico della Curia di Trieste.


DANIELA FRANCESCHI si è laureata in storia all’Università di Pisa (centodieci su centodieci), con una tesi in Storia del Giornalismo dal titolo Temi riguardanti gli ebrei nel Corriere della Sera dal 1894 al 1906.
Ha conseguito nell’anno accademico 2012-2013 il master di secondo livello in Comunicazione Pubblica e Politica all’Università di Pisa.
Dal 2002 al 2005 ha collaborato a «Il tempo e l’idea» su temi culturali e storici.
Attualmente, sta conducendo ulteriori ricerche sulla materia; dalla fine del 2008 è Membro esperto del CISE, il Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell’Università di Pisa.
Suoi articoli sono stati citati in saggi storici di Giorgio Fabre (Mussolini razzista. Dal socialismo al fascismo, la formazione di un antisemita, Garzanti), Mario Avagliano e Marco Palmieri (Di pura razza italiana, Baldini&Castoldi), Angelo Celli (Mutilazioni genitali e salute riproduttiva della donna immigrata in Umbria, Regione Umbria), Paolo Luca Bernardini (Il Veneto di Filippo Sacchi: note per una rilettura, pubblicato su Academia.edu).


ELENA PIEROTTI, nata a Lucca, si è laureata in Storia presso l’Università di Pisa nell’anno accademico 2009/2010 con una tesi dal titolo Padre Gioacchino Prosperi. Dalle amicizie cristiane ai valori rosminiani (relatore: Professoressa Daniela Lombardi; correlatore: Professoressa Maria Pia Paoli; Presidente: Alberto Mario Banti; voto riportato: 108/110).
Ha sempre curato a titolo personale multiformi studi storici. Il suo curriculum universitario ha spaziato in tutte le direzioni per una formazione generale il più possibile a 360°.


ERCOLINA MILANESI, laureata in Scienze Politiche all'Università Bocconi di Milano, è giornalista, collaboratrice e free-lance su diversi quotidiani nazionali, ed in particolare per «Il Popolo d’Italia», «La Prealpina di Varese», «Libero», «Il Giornale d’Italia» di Roma, «Il Secolo XIX», «Il Messaggero», «La Voce di Parma» e altri, comprese riviste culturali, fra le quali «L’Altra Voce»; scrive inoltre su «The Washington Post» (Stati Uniti), «The Economist» (Inghilterra), «Nice-Matin» (Costa Azzurra), «Le Figaro» (Francia), «Xebat» (il quotidiano più prestigioso nel Kurdistan dell’Iraq), «Panorama Curdo» e «Pravda» (Russia).
Di sé scrive: «Amo molto studiare e le mie materie preferite sono la politica estera (diverse volte sono stata inviata all’estero per reportages), la politica interna, la storia, la teologia e la filosofia».
Adora scrivere ed è sempre in prima linea con le sue osservazioni ed i suoi articoli. Non per nulla è definita «la reazionaria».
Nel 2007 ha pubblicato il suo romanzo autobiografico Dolci, tristi ricordi (G. Iuculano Editore).
Ha detto di sé: «La mia passione è scrivere, ed ho l’ardore di una ventenne».


LAURA BRUSSI, appartenente a famiglia esule da Pola a causa degli eventi bellici, ha compiuto gli studi principali a Novara, con diploma di Scuola Superiore conseguito a conclusione del corso quinquennale presso l’Istituto «Galileo Ferraris». Poi ha operato lungamente nel settore chimico-farmaceutico, presso la Direzione di alcune Società multinazionali (Rhodiatoce-Montedison, Uniroyal, Janssen-Cilag).
Sempre fedele alle proprie origini istriane, ha partecipato alle attività del mondo giuliano, fiumano e dalmata, con interessi specifici nell’associazionismo, nel volontariato e nella collaborazione storiografica. È stata Consigliere della Famiglia di Pola in Esilio, Sindaco Revisore del Libero Comune di Pola, cooperatrice della Federazione Grigioverde di Trieste.
Collabora con varie testate d’interesse settoriale e culturale, fra cui la «Rivista della Cooperazione Giuridica Internazionale» (trimestrale dell’Università di Roma); «L’Arena di Pola» (mensile del Libero Comune); «Vita Nuova» (settimanale della Curia di Trieste).
Nell’intento di informare gli ignari e di onorare la giustizia, contribuisce attivamente, sempre a titolo di volontariato, e con il supporto delle Amministrazioni comunali, allo sviluppo della toponomastica in onore dei Martiri delle Foibe, forte di oltre seicento intitolazioni italiane ed estere, ed alle applicazioni della Legge 30 marzo 2004 numero 92, sia nell’informazione presso Soggetti Istituzionali e Scuole, sia nella promozione dei riconoscimenti di legge a favore dei congiunti di Vittime infoibate od altrimenti massacrate.


MARINA ARDITA, nata a Genova, ha effettuato la maggior parte dei suoi studi a Roma dove ha frequentato il liceo classico e poi si è iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi La Sapienza dove ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne con la tesi Origini del Futurismo.
Docente di ruolo dal 1985, insegna Lettere presso un Istituto di Istruzione Superiore.


SIMONE VALTORTA è nato il 18 giugno 1974 a Desio, in Brianza.
Il 3 ottobre 2006 si è laureato in Lettere Moderne (indirizzo Storico-Medievale) all’Università Cattolica di Milano con la tesi Amico e Amelio nell’agiografia medievale; il 15 dicembre 2012 ha conseguito una seconda laurea, in Scienze Religiose (indirizzo Pedagogico-Didattico) presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, con una tesi su La nozione cristiana di creazione.
Da molti anni si dedica con pari passione all’insegnamento ed alla letteratura.
Ha collaborato a varie riviste e siti internet ed ha ricevuto premi a concorsi letterari.
Ama le buone letture, i viaggi, la musica classica e lirica.
È membro dell’Associazione «Gli Amici dell’Arca» di Figino Serenza (che si occupa della collaborazione tra ragazzi diversamente abili e ragazzi normodotati), dell’Associazione «Amici della Musica – Herbert Von Karajan» di Desio (che si occupa della diffusione della musica classica e lirica) e del movimento politico «Lista Civica per Desio».
Ha pubblicato i libri per bambini Il giullare di Dio (Edizioni dell’Immacolata, 2004, ristampato nel 2010), Il sorriso di una Madre (Edizioni dell’Immacolata, 2005), I racconti del saggio gufo (La Riflessione, 2008), Nonno, mi racconti la Bibbia? (Gruppo Editore L’Espresso, 2014, ristampato lo stesso anno) e il romanzo per ragazzi La spada nella roccia (Gruppo Editore L’Espresso, 2008).
Al Premio per la Pace 2004 ha ricevuto una pergamena quale riconoscimento speciale per l’opera svolta a favore della pace nell’ambito della cultura.
Dal 2010 è co-direttore del sito: si occupa dell'aspetto grafico, dell'inserimento degli articoli, delle comunicazioni tra Autori e lettori.


 

I nostri collaboratori

 
ALBERTO ROSSELLI, Genovese, di professione fa il giornalista e lo storico.
Si è laureato in Scienze Politiche, e ha frequentato la Facoltà di Storia e Filosofia.
Ha lavorato e lavora per svariati quotidiani e periodici locali, nazionali e internazionali, su talune tematiche a lui più congeniali: economia, storia, storia militare, storia del pensiero scientifico, storia delle religioni, geopolitica e geostrategia. Tra le varie testate quotidiane e settimanali alle quali ha prestato la sua firma: «Il Giornale», «L’Indipendente», «L’Europeo», «La Stampa», «Il Tempo», «Libero», «Maariv» e «Jerusalem Post» (Israele), «Le Figaro»; inoltre ha partecipato a diverse trasmissioni radiotelevisive.
Rosselli ha al suo attivo diversi saggi, fra i quali La Resistenza antisovietica e anticomunista in Europa Orientale 1944-1956 (Edizioni Settimo Sigillo; tradotto anche in lingua francese da Akribeia Ed.), L’Ultima Colonia - la guerra coloniale in Africa Orientale Tedesca 1914-1918 (G. Iuculano Editore), L’Olocausto armeno (Solfanelli Editore), Storie Segrete (G. Iuculano Editore), Il movimento panturanico e la grande Turchia (Settimo Sigillo Editore), L’America che non fu (Il Cerchio, iniziative editoriali), La Guerra aeronavale nel Mare del Nord (in collaborazione con Gabriele Faggioni, Edizioni Mattioli), La Guerra aeronavale nel Mar Ligure (in collaborazione con Gabriele Faggioni, Edizioni Ligurpress), Le Aquile della Mezzaluna, l’aviazione turca durante la Prima Guerra Mondiale (Edizioni Chillemi), Nei cieli e sugli Oceani, le operazioni aeronavali italiane meno note del Secondo Conflitto Mondiale (Edizioni Chillemi), Islam Nazismo Fascismo (Edizioni Nuova Aurora).
Attualmente, Alberto Rosselli è direttore responsabile del bimestrale «Storia Verità» (NUOVA AURORA EDITRICE SAS di Alberto Rosselli).



ANGELO FAZIO, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, segue le attività del Centro Alti Studi per la lotta al terrorismo e alla violenza politica.


ANNALAURA UCCELLA, Napoletana classe Ottanta, si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali nel 2006 presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, indirizzo Archeologia della Tarda Antichità e del Medioevo, con una particolare passione e attenzione al mondo archeologico, soprattutto quello legato all’età paleocristiana e medievale, sopravvissuto nella Napoli moderna; la tesi è stata sullo studio delle testimonianze greco-bizantine sopravvissute nella città di Partenope e in particolar modo nella chiesa di San Giorgio Maggiore.
Accanto al ruolo di organizzatrice e promotrice di eventi culturali e di mostre d’arte contemporanea, è Autrice del blog «Polvere di Lapislazzuli» in cui descrive piccoli e grandi avvenimenti storici partendo dalle sopravvissute testimonianze archeologiche e monumentali, cercando di far conoscere ad un pubblico sempre più ampio il ricco e spesso poco conosciuto patrimonio campano.



CARLO MAFERA nasce a Milazzo, in provincia di Messina, il 7 giugno del 1957, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico. Vive a Roma, è impiegato presso un Ente Pubblico. Carlo è giornalista della Free Lance International Press. Ha frequentato il corso di giornalismo alla Luiss di Roma (biennale 1988-1989), ed il corso di aggiornamento per giornalisti presso la Pontificia Università della Santa Croce, nel 2009. Ha anche partecipato alla scuola di teologia per laici «Ecclesia Mater» collegata all'Università Lateranense dal 2004 al 2007. Ha collaborato con «LaPerfettaLetizia», quotidiano cattolico on line.



CIRO DE ANGELIS si è laureato in filosofia all’Università di Lecce con una tesi in Storia Contemporanea, Fascismo, Testimoni di Geova e libertà religiosa.
Ha organizzato numerosi convegni sull’intolleranza religiosa e razziale, ed ha pubblicato diversi articoli di storia su periodici locali e nazionali.
Nel 2001 ha collaborato al libro di Matteo Pierro Fra Martirio e Resistenza con il saggio «I pionieri dell’obiezione di coscienza».


DARIO HUELLER, nato a Milano il 20 dicembre 1955, risiede a Desio.
Si è laureato in Architettura il 9 luglio 1984, presso il Politecnico di Milano, con la votazione di 98/100, discutendo una tesi dal titolo La struttura insediativa di Sesto San Giovanni nell’evoluzione storica e nel presente: processi, prospettive, proposte costruttive, col Professor Gian Luigi Reggio, docente in «Paesistica ed Arte dei Giardini».
Da diversi anni svolge studi e ricerche relativi all’architettura del paesaggio e alle metodologie di trasformazione dei luoghi urbani e delle aree dismesse. Ha progettato e realizzato negli anni molti edifici residenziali in edilizia libera, convenzionata ed in affitto, nel campo turistico e nel settore terziario, spazi pubblici, progetti per il ridisegno di aree industriali o storiche; ha partecipato a numerosi concorsi a inviti regionali, nazionali e internazionali, ed è attivo nel campo del disegno di interni e dell'allestimento di ristorazione e bar. Le opere sono state pubblicate sulle principali riviste nazionali.



EDOARDO CICCHINELLI si è laureato in Lettere e Filosofia con una tesi di Storia Contemporanea sulla politica estera islandese e il teatro strategico del Nord Atlantico.
Si è sempre diviso fra la storia, sua grande passione, ed il lavoro per una piccola casa editrice.


ENRICO OLIARI nasce nel 1970 a Riva del Garda.
Di professione infermiere e giornalista pubblicista, autore di diverse inchieste e servizi, è direttore responsabile del quotidiano on line «Notizie Geopolitiche».
Ha pubblicato i saggi storici L’omo delinquente – Scandali e delitti gay dall’Unità a Giolitti (Prospettiva, 2006) e Omosessuali? Compagni che sbagliano. Omosessualità e comunismo: ciò che non bisogna sapere (Prospettiva, 2009).



FILIPPO MARCIANÒ nasce a Reggio Calabria il 5 aprile 1977, ma vive a Desio, in Brianza.
Dal 2010 fa parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale «Amici della Musica - Herbert von Karajan».
Ha sempre avuto una grande passione per tutto ciò che concerne il mondo del circo, affinata negli anni non solo con la visione degli spettacoli, ma anche con un diretto rapporto di amicizia e dialogo con gli artisti che vi lavorano.



FRANCESCO DUFOUR. Note biografiche non disponibili.


GIOVANNI QUINTILIANO è nato a Trieste il 16 agosto 1957; sposato con due figli, si è laureato in Giurisprudenza all’Università «La Sapienza» di Roma discutendo una tesi in Storia del Diritto Italiano: Filippo Briganti nell’Illuminismo giuridico napoletano.
È appassionato di storia, soprattutto contemporanea, e risiede a Roma.
Colleziona francobolli prediligendo in particolare l’aspetto storico e culturale della filatelia.



GIOVANNI VENEZIA è giornalista e ha scritto per numerose testate, fra le quali «L’Ora», «Gazzettino di Sicilia», «Giornale di Sicilia», «Il Giorno», «Corriere dello Sport», «Sicilia 2000», «Centonove». A Torino ha diretto «Il Narciso», «Mondo Giovanile», «La Città».
Inoltre è autore di numerose poesie, e ha ricevuto riconoscimenti ufficiali.



GIULIANO BIFOLCHI è analista geopolitico specializzato nel settore Sicurezza, Conflitti ed Energia. Laureato in Scienze Storiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha conseguito un Master in Peace Building Management presso l’Università Pontificia San Bonaventura.



GUGLIELMO PIOMBINI, giornalista e saggista, ha collaborato con «Liberal», «Il Domenicale», «Elite», ed ha svolto diverse attività su internet.



LODOVICO CONZIMU si è laureato in Scienze Politiche con votazione centodieci su centodieci con una tesi dal titolo Kurdistan: il sogno di una nazione tra speranze e promesse.



MARIO MENICHETTI. Note biografiche non disponibili.



MATTEO LUIGI NAPOLITANO (San Severo, 1962), è professore associato di Storia delle relazioni internazionali nel Corso di laurea in Scienze Politiche, dell’amministrazione e di governo della politica della Facoltà di Economia dell’Università del Molise.
È autore dei volumi Mussolini e la Conferenza di Locarno (1996), Un ponte tra Vangelo e cultura (con Ornella di Pumpo, 1998), Pio XII tra guerra e pace (2002), Il Papa che salvò gli Ebrei (con Andrea Tornielli, 2004) e Pacelli, Roncalli e i battesimi della Shoah (2005).
Dirige la collana «Officine di Storia europea» dell’Istituto Poligrafico dello Stato, per la quale ha curato il volume Le possibili Europe. Storia, diritti, conflitti (2009) e Diplomazia delle risorse. Le materie prime e il sistema internazionale nel Novecento (con Massimiliano Guderzo, 2004).
Ha pubblicato, inoltre, diversi saggi di storia diplomatica e delle relazioni internazionali.



MATTEO PIERRO è nato nel 1967 a Salerno dove vive con la moglie e i figli. In qualità di studioso della Bibbia è impegnato da molti anni nella collezione di testi biblici di ogni epoca e in tutte le lingue: attualmente la sua biblioteca ospita oltre 850 diverse edizioni bibliche in più di 110 lingue. È anche ricercatore di informazioni sulla vicenda dei Bibelforscher durante il nazismo; ha finora raccolto oltre 2.000 pagine di documenti dell’epoca, numerose testimonianze di ex deportati e decine di testi. Su questi argomenti ha scritto circa un centinaio di articoli apparsi su periodici nazionali e locali.
Attualmente si occupa della storia di Salerno durante il XX secolo, in particolar modo per quanto concerne gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Su tale argomento ha scritto diversi saggi pubblicati dai periodici e dai giornali per i quali collabora stabilmente.
Ha pubblicato i libri Fra martirio e resistenza. La persecuzione nazista e fascista dei Testimoni di Geova (Edizioni Actac, 1997 e 2001), Geova e il Nuovo Testamento (Sacchi Editore, Rescaldina, 2000), Salerno 1943. Gli aviatori, le storie, i ritrovamenti dell’operazione Avalanche (D’Amico Editore, Rescaldina, 2013). È anche autore della nota Jhwh, il tetragramma nel Nuovo Testamento pubblicata in «Rivista Biblica», Edizioni Dehoniane, Bologna, anno XLV, numero 2, aprile-giugno 1997.



MATTIA FERRARI abita in un paese in provincia di Brescia, si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha collaborato con il sito UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionalisti) inviando degli articoli storici.



MAURIZIO STEFANINI, nato a Roma nel 1961, maturità classica, laurea in Scienze Politiche alla Luiss, giornalista professionista dal 1988.
Free-lance impenitente, collabora con «Foglio» dalla fondazione.
Specialista in America Latina, Terzo Mondo, movimenti politici comparati, approfondimenti storici.
Ha pubblicato, tra gli altri, i libri I nomi del male, ritratto dei leader dell’asse del Male e Ultras – Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri. Coautore dei libri L’Italia del fare (Ideazione Edizioni), I Senza Patria (Ponte alle Grazie), Il Paese del non fare (Ponte alle Grazie).


MONICA ORSI è nata nel 1977 a Desio (MB), dove vive.
È poetessa e scrittrice. Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro Giovani e Poesia di Triuggio (MB) ed è socia dei seguenti Circoli Letterari: Accademia Vittorio Alfieri (FI), Associazione AlberoAndronico (RM), Circolo IPLAC (PD).
Ha ottenuto buoni riconoscimenti in diversi Premi Letterari; sue poesie e racconti sono pubblicati su varie Antologie e in rete.



NICOLA ODDO. Note biografiche non disponibili.



PIER LUIGI BAGLIONI, scrittore, con un’esperienza di sindacalista dei colletti bianchi, si è dedicato ai romanzi, ed ha ottenuto per tale attività un buon numero di premi e riconoscimenti.


PIER LUIGI GUIDUCCI è nato a Roma il 13 dicembre del 1951, e qui risiede con la famiglia. Giurista e storico di formazione classica, ha due lauree, due perfezionamenti, un master di II livello.
È docente di Storia della Chiesa (intero triennio) presso il Centro Diocesano di Teologia per Laici (Istituto «Ecclesia Mater», Pontificia Università Lateranense). Insegna anche in altri Atenei.
Tra i suoi lavori più recenti un'opera in 5 libri sulla storia della Chiesa antica, una in 3 volumi sulla Chiesa nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, un manuale sulla storia della Chiesa medievale e uno sulla storia della spiritualità cristiana in epoca moderna e contemporanea. È consulente della RAI per la storia della Chiesa, e di altri organismi nazionali ed esteri (Repubblica Ceca, Croazia, Germania...).
Ha ricevuto tre Premi della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sua attività scientifica, due Premi nazionali per l’attività svolta nella Chiesa a favore dei più deboli, oltre ad encomi, medaglie, citazioni varie.



PIERO GAZZARA è laureato in Lettere Moderne con indirizzo storico-moderno presso l’Università di Messina, ricercatore indipendente di storia antica e medievale con specializzazione in Storia dell’Italia Bizantina. Collaboratore di varie riviste locali e regionali, è curatore dell’Archivio Storico Romettese. Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare: Rometta, storia, tradizione, leggenda (1979); Condizione economica e sociale della Sicilia nella seconda metà del Settecento: la Valdemona (1987); Collegio di Santa Maria de Pace di Rometta (1992); Potere feudale in Sicilia tra Seicento e Settecento (1994); Gli archivi parrocchiali per una storia demografica della Sicilia (1996); Archivio Storico Romettese, volumi I, II, III (2006, 2012, 2013).


RICCARDO DE ROSA è nato a Milano il 29 dicembre 1960, dove risiede.
Si è laureato in Storia presso l’Università Statale di Milano il 6 luglio 2000 con una tesi dal titolo La questione di Borgo Val di Taro (XVI-XVII secolo): un feudo appenninico tra Impero, Papato, Spagna e Ducato Farnesiano, assegnata dal Professor Claudio Donati, con la votazione di 105/110. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia sociale europea dal Medioevo all’età contemporanea, il 28 febbraio 2005 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sulla Criminalità nel Ducato di Milano al tempo di Filippo II (1559-1598), con tutor il Professor Giorgio Politi.
È consulente storico-genealogico e Consulente Tecnico del Tribunale Civile di Milano. È inoltre membro dell’Association of Professional Genealogists (Denver, Colorado), socio dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (I.A.G.I), della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi (sezione di Massa e Carrara), del Centro de Estudios Genealogicos e Historicos de Rosario (Argentina) e del Centro Studi Val Ceno (Bardi).
Interessato alla Storia Medievale e Moderna, ha pubblicato numerosi saggi, libri e articoli storici e dal gennaio 2014 collabora con il periodico online «JazzColors». Inoltre si è occupato di traduzioni dallo spagnolo, inglese e francese antichi su documenti dell’Archivio del Sovrano Militare Ordine di Malta. Tra i suoi ultimi saggi segnaliamo: I Giorni della Peste, Rupe Mutevole Editore, Streppeto di Bedonia, Parma, 2010; Il Cavallo Bardigiano tra antico e moderno, Comune di Bardi, 2010; Le operazioni aeree alleate sulla Geradadda, in «Quaderni della Geradadda», Centro Studi Storici, Treviglio, 2014 (volume 20); Lodi e il Lodigiano e le operazioni aeree alleate nell’ultimo periodo bellico, in «Archivio Storico Lodigiano» (2014); Un Principe, uno Stato: vita di Federico Landi, Centro Studi Val di Ceno Editore, 2015.



ROBERTO BARTALI. Note biografiche non disponibili.



ROBERTO BIAGIONI, appassionato di Scienze Storiche, ha pubblicato diversi articoli su www.storiaxxisecolo.it e www.tuttostoria.net.



ROBERTO SUGGI LIVERANI è nato a Roma nel 1981 ma si è trasferito a vivere e lavorare ad Aotearoa (Nuova Zelanda).
Si è laureato in Scienze Politiche con la tesi Ioannis Metaxas – un dittatore ellenico negli anni Trenta.


SERENA MANUCCI, nata a Firenze nel 1989, ha conseguito col massimo dei voti e la lode la laurea magistrale in Scienze Storiche all'Università di Firenze nell'aprile 2014 con una tesi dal titolo La Cina «illuminata»: dal mito all'ambasciata Macarteny.
Il suo campo di studi è la storia nell'età dell'Illuminismo e i suoi interessi sono rivolti all'analisi delle relazioni del pensiero e della cultura europea settecentesca con le altre realtà extra europee (in particolare Russia e Cina).



STEFANO PIERFEDERICI, nato e residente a Roma, si è laureato in Lettere all’Università «La Sapienza» di Roma.
Appassionato di storia di Roma e in particolare della Chiesa in età moderna, ha approfondito soprattutto gli aspetti della vita sociale e della religiosità popolare a Roma nei secoli XVIII-XIX.



TIBERIO GRAZIANI, docente presso l’Università di Perugia, ha curato l’edizione italiana di diversi testi degli scrittori francesi Pierre Drieu La Rochelle e Robert Brasillach, editi dalle Edizioni all’Insegna del Veltro, Il Settimo Sigillo, Settecolori, Il Cavallo Alato, Il Sigillo, Ar.



Fotografie di: Luciano Atticciati, Alberto Rosselli, Annalaura Uccella, Carlo Cesare Montani, Dario Hueller, Domenico Galli, Elena Pierotti, Enrico Oliari, Ercolina Milanesi, Giovanni Quintiliano, Giulia Valtorta, Lydia Pasquini, Marina Ardita, Mario Spinelli, Monica Orsi, Paolo Gelosa, Pier Luigi Gelosa, Pier Luigi Guiducci, Riccardo De Rosa, Serena Manucci, Simone Valtorta. Altre immagini sono state prese da internet.